L’implementazione di SAP One, l’ERP rivolto al mondo delle PMI, richiede alcuni accorgimenti affinché avvenga nel migliore dei modi. Sebbene, infatti, si stimi che le piccole e medie imprese, nel periodo compreso tra il 2014 e il 2020, dovrebbero contribuire all’incremento del mercato dei gestionali aziendali con un tasso medio annuo pari al 7,9%, ciò non toglie che le fasi di adozione di un sistema come SAP One vadano gestite con un metodo a prova di insuccesso. La prima garanzia, in questa direzione, può essere data dall’affidarsi a un partner certificato nella soluzione, come RunnerTech, in grado di guidare l’azienda passo a passo verso una piena conformità tra esigenze di efficientamento dei processi e tecnologie utilizzate a tale scopo. Implementare SAP Business One, in sostanza, deve contemplare un itinerario progettuale che assicuri il rispetto dei tempi e del budget, fino a ottenere i benefici attesi da un’architettura performante ed evoluta qual è, appunto, quella messa a disposizione dalla multinazionale tedesca. Vediamo in che modo.

 

Abilitatori digitali e flessibilità: le componenti native di SAP One

La tappa d’avvio in un progetto di ammodernamento dell’infrastruttura informativa aziendale presuppone una valutazione preliminare che tenga conto della dotazione software preesistente nell’impresa insieme ai processi gestiti o meno tramite questa dotazione. Il problema dell’obsolescenza dei gestionali, infatti, non riguarda soltanto la loro incompatibilità con l’universo tecnologico recente, basato su una serie di abilitatori digitali (Big Data Analytics, cloud computing, mobile, IoT, intelligenza artificiale) che non c’erano fino a qualche anno fa. Riguarda anche, e soprattutto, l’incapacità di far fronte all’evoluzione dell’assetto organizzativo dell’azienda che ha visto, per esempio, l’apertura di nuove sedi, l’eventuale approdo all’estero, il mutamento di linee produttive o di politiche commerciali. La peculiarità di SAP One è di possedere come componenti native sia l’integrazione con i nuovi tool digitali, sia una flessibilità idonea a far aderire l’impresa ai cambiamenti dinamici dettati dal mercato. Basti pensare alla sua predisposizione a supportare i percorsi di internazionalizzazione che discende da una diffusione capillare in tutto il mondo.

 

Le raccomandazioni di RunnerTech quando si adotta SAP One

RunnerTech pone particolare attenzione a questa fase iniziale di assessment, consapevole del fatto che SAP One rappresenta l’ossatura informativa che può fare la differenza per aumentare la competitività aziendale, ma a patto che l’impresa rimetta in discussione workflow, funzioni, responsabilità alla luce degli obiettivi che intende raggiungere. Una delle raccomandazioni di RunnerTech, a tal proposito, è quella di concentrarsi sugli output, non tanto di considerare l’ERP di casa SAP come un sistema moderno da arricchire con un’attività massiccia di data entry. Nella sua veste di system integrator con una lunga esperienza a fianco delle PMI che vogliono sfruttare i vantaggi della digital transformation, RunnerTech in pratica funge da cerniera tra la ricchezza di funzionalità offerta da SAP One e i desiderata dell’azienda. Per questo postula che ci sia un project manager presente nel committente che coordini un apposito staff, cosicché dalla gap analysis emersa dopo lo step introduttivo prenda le mosse la realizzazione di un progetto “cucito addosso” ai fabbisogni reali dell’organizzazione.

 

L’assessment e il post go live, due fasi cruciali nell’implementazione

Migrazione dei dati, scelta del tipo di deployment (on premise oppure in cloud), customizzazioni con aggiunta o esclusione dei moduli previsti in SAP One, test intermedi costanti che coinvolgono le figure interne incaricate di seguire il progetto: è il cuore dell’implementazione che vede RunnerTech a fianco dell’impresa in una progressione graduale verso il rilascio. Il go live di SAP One alla fine è frutto del lavoro precedente, per questo non va affrettato, ma deve maturare insieme alla padronanza degli end user nell’utilizzo del software. Padronanza che non esclude, oltre al training on the job, l’assistenza successiva alla consegna. Anzi, analogamente al momento di raccolta delle informazioni e di assessment, RunnerTech ritiene che anche quello del post go live vada gestito con altrettanta cura mediante un help desk tecnico e applicativo adeguato. Non che le altre fasi siano meno importanti, ma certamente da quella iniziale dipendono le basi stesse dell’implementazione di SAP One e quella che segue il rilascio deve confermare la corrispondenza della soluzione alle attese dell’azienda. Una conferma che, soprattutto i primi tempi, può richiedere il supporto mirato del system integrator.

RunnerTech - White Paper - Impresa intelligente con SAP Business One: Guida per PMI