SAP Business One accelera la digital transformation delle PMI, mettendole in condizione di affrontare con successo la strada verso una digitalizzazione matura. Sono già più di 60 mila le aziende che hanno scelto la soluzione sviluppata dalla multinazionale tedesca e più di un milione gli utenti che oggi la utilizzano. Segno di un apprezzamento diffuso che considera questo applicativo uno degli ERP (Enterprise Resource Planning) più performanti attualmente disponibili sul mercato. Anche se parlare di ERP a proposito di SAP Business One va inteso in un’accezione moderna. Non un mero strumento di archiviazione documentale o “record-keeper”, secondo la definizione di una recente indagine della divisione Accenture che propone SAP ai propri grandi clienti, quanto invece l’ingrediente principale per la business intelligence grazie al quale lanciare nuovi prodotti, migliorare servizi e processi, realizzare nuove strategie, in scala e in velocità. Questo è infatti SAP Business One per le piccole e medie imprese.

 

SAP Business One, piattaforma verticale e orizzontale

Il funzionamento del gestionale si basa sulla lunga esperienza maturata dalla casa madre nello sviluppo di sistemi informativi per l’ottimizzazione dei processi aziendali. Quindi, chi sceglie SAP Business One può contare su una architettura IT evoluta che aiuta a governare le classiche aree d’impresa: dal Finance alle vendite, dalla produzione alla logistica, dalle operations al project management. Con una particolare attitudine a connettere le diverse aree per consentire un dialogo più fluido tra dipartimenti. L’abbattimento dei silos fra le varie funzioni, infatti, è una delle caratteristiche che fanno dell’ERP una piattaforma insieme verticale e orizzontale. Verticale, poiché ogni singola funzione viene digitalizzata per un migliore workflow e un efficientamento dei flussi specifici di lavoro; orizzontale, giacché i dati dell’una e dell’altra sono condivisi proprio in vista di quelle attività di business intelligence a cui si accennava all’inizio. Che è poi un indice della modernità di SAP Business One: l’utilizzo dei dati come leva strategica per le decisioni aziendali.

 

L’integrazione con le KET 4.0 e i framework SAP e non SAP

Un altro elemento che rende attuale l’ERP negli scenari di mercato contemporanei è la sua capacità di integrazione sia con gli abilitatori digitali riconducibili al paradigma 4.0, sia con ulteriori funzionalità SAP o con sistemi legacy presenti in azienda. Nel primo caso, l’integrazione potenziale riguarda le tecnologie KET (Key Enabling Technologies) che appartengono al modello 4.0 e che comprendono sensoristica IoT (Internet of Things), servizi in Cloud, Big Data Analytics & Insight, solo per citarne tre. Tecnologie con cui, presto o tardi, anche la PMI deve fare i conti e che necessitano di una infrastruttura informativa come SAP Business One in grado di supportarle facilmente. In merito all’integrazione con framework SAP e non SAP, questa peculiarità si presta a una estrema personalizzazione connessa al settore d’impresa in cui opera la PMI oppure a estensioni orizzontali che servono a potenziare alcuni ambiti dell’azienda (CRM, pagamenti, reporting ecc.). Un discorso a parte, invece, meritano le integrazioni sussidiarie che hanno lo scopo di armonizzare i processi in più filiali e di abilitare i percorsi di internazionalizzazione.

 

Il ruolo di SAP Business One nell’internazionalizzazione delle PMI

Il fatto che SAP Business One disponga di 44 localizzazioni e preveda 28 lingue correnti di sistema lo candidano a un’adozione plurima all’interno della medesima organizzazione. L’esigenza di una standardizzazione informativa tra sede centrale e sedi periferiche, compresi eventuali punti di rappresentanza all’estero, oggi è molto sentita. Basti pensare al fenomeno delle cosiddette multinazionali tascabili italiane che hanno dimostrato come la vocazione all’export non appartenga soltanto ai grandi gruppi, ma costituisca ormai un vantaggio competitivo anche per le PMI. Oltre alle caratteristiche intrinseche di SAP Business One appena citate, cioè localizzazioni multi paese e svariate lingue contemplate, la rete globale di partner certificati nella soluzione è un fattore che semplifica i progetti di internazionalizzazione. Infatti, qualsiasi tentativo delle aziende di acquisire quote di mercato al di fuori dei confini nazionali deve poggiarsi su un architettura IT che colleghi il quartier generale con gli uffici esteri. Un bisogno al quale SAP Business One risponde nativamente come struttura e come network.

New call-to-action