Quali requisiti deve possedere un software gestionale adatto alle PMI? La domanda non ha una risposta scontata per due motivi. L’offerta di ERP (Enterprise Resource Planning) in questi anni è fiorita in maniera esponenziale e, quindi, riuscire a districarsi in un mercato fortemente competitivo, qual è quello dei sistemi informativi, non è semplice. In secondo luogo, anche le piccole e medie imprese italiane sono profondamente cambiate, tanto che nell’ampio bacino che le comprende sono emerse delle differenze marcate tra aziende che continuano a conservare un carattere artigianale e altre che si stanno innovando e stanno crescendo, soprattutto con politiche di internazionalizzazione mirate a conquistare quote al di fuori dei confini nazionali. Sono specialmente queste seconde che nutrono l’esigenza di trovare un software gestionale per PMI in grado di supportarne, e anzi accelerarne, lo sviluppo. Bisogna partire, perciò, dal loro fabbisogno per identificare il modello di gestionale più adatto alle loro ambizioni di crescita.

 

Software gestionale per PMI, basta un normale ERP?

Se si analizzano le funzionalità più diffuse presenti negli ERP, ce ne sono alcune che ricorrono sempre: amministrazione e contabilità; ciclo attivo, ovvero gestione dei clienti, e ciclo passivo, cioè gestione dei fornitori; magazzino e logistica; produzione. Un software gestionale per una PMI, di conseguenza, non può che contemplarle. È assai probabile che un’organizzazione che stia aumentando il proprio giro d’affari e che, quindi, abbia già avviato in precedenza un percorso di digitalizzazione, possegga un’architettura IT che governa i principali processi aziendali. Tutto sta nel verificare se questa architettura, che era tecnologicamente all’avanguardia fino a 10 o anche 5 anni fa, oggi sia funzionale alle nuove opportunità che l’impresa intende cogliere. Poiché, infatti, è assai probabile che, all’interno della sua dotazione informatica, l’azienda abbia dovuto aggiornare nel corso del tempo dispositivi hardware e sistema operativo, se il software gestionale nel frattempo è rimasto lo stesso, questa circostanza ha cominciato a fare emergere problemi e incompatibilità fra sistemi.

 

Quando un software gestionale per PMI è moderno

Alla luce di quanto detto sopra, un software gestionale per PMI deve anzitutto essere moderno, in altri termini concepito e sviluppato secondo gli standard attuali di integrazione, flessibilità e scalabilità. Ciò significa che non basta che preveda i classici moduli ricordati prima. Questi moduli devono anche essere collegati tra di loro in una stessa piattaforma che faciliti lo scambio di informazioni tra differenti reparti. Oggi, infatti, le risorse più preziose di cui hanno bisogno le imprese sono i dati. La loro attingibilità costante e l’analisi accurata degli insight ricavabili da varie sorgenti rappresentano una leva formidabile al servizio di decisioni consapevoli. Per quanto riguarda, invece, la flessibilità, essa descrive la capacità di interfacciarsi con gli ambienti legacy preesistenti, solitamente tramite API (Application Programming Interface). Un’impresa manifatturiera, per esempio, potrebbe avere l’urgenza di ammodernare il proprio ERP ormai datato, pur continuando a mantenere il MES (Manufacturing Execution System) con cui segue il flusso produttivo nello stabilimento. La sua scelta, di conseguenza, si orienterà sul software gestionale PMI che più facilmente riesca a dialogare con il MES.

 

La scalabilità nel software gestionale per una PMI

La scalabilità, infine, individua quell’attitudine che in genere viene associata al cloud computing, vale a dire l’estensibilità o, al contrario, la possibilità di ridurre la quantità di risorse necessarie per un determinato processo in un determinato momento. Applicato al software gestionale per PMI questo requisito fa riferimento in particolare a quando un’azienda sta attraversando un momento di crescita. In assenza del giusto ERP, rischia di vedere vanificati i suoi sforzi o comunque di non riuscire ad avere il supporto che serve alla sua espansione. Che si tratti di aprire una nuova filiale, in Italia o all’estero, di ampliare i canali commerciali, o ancora di utilizzare nuove tecnologie digitali (IoT, intelligenza artificiale, Big Data Analytics ecc.), all’azienda occorre un software gestionale PMI che abiliti a svolgere tutte queste azioni. Un software che sia, appunto, scalabile in funzione dei passi che l’impresa sta compiendo sulla strada del suo sviluppo.

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